Corticosteroidi: uso illecito nell'allevamento

I corticosteroidi e specificatamente i glicocorticoidi di sintesi (es. desametasone, betametasone, prednisolone…) sono molecole ampiamente utilizzate nella pratica clinica veterinaria.

L’impiego illecito dei corticosteroidi di sintesi come promotori di crescita è una pratica piuttosto diffusa nell’allevamento del bovino da carne. Questi farmaci possono essere somministrati individualmente, o in associazione ad altri principi attivi non consentiti (es. ormoni sessuali e beta-agonisti). Lo scopo è di sfruttare gli effetti sinergici tra i diversi farmaci e di migliorare le performance produttive degli animali.

Tuttavia l’uso di questi composti pone un serio problema per la salute dei consumatori: l’eventuale accumulo di residui di tali farmaci negli organi edibili del bovino e nelle sua carne, è stato definito come potenzialmente pericoloso.
I possibili effetti collaterali comprendono, ad esempio, l’azione immunodepressiva e le alterazioni del metabolismo glicidico, con il relativo aumento della glicemia e la resistenza all’insulina.

Legislazione vigente in Unione Europea

L’utilizzo di ormoni e farmaci steroidei per scopi terapeutici in singoli animali, ad esempio per il trattamento di disturbi legati alla fertilità, è permesso ma regolamentato severamente da norme specifiche. Queste prevedono che debba trascorrere un determinato periodo di tempo dal trattamento prima che l’animale venga considerato idoneo al macello. Tutto ciò ha l’obiettivo di ridurre al minimo la presenza di eventuali residui negli alimenti di origine animale destinati al consumo umano.
Qualsiasi impiego dei corticosteroidi al di fuori della regolare prescrizione da parte del Medico Veterinario e della conseguente registrazione su apposito registro, viene definito come trattamento illecito.
La legislazione vigente prevede l’esecuzione di indagini sistematiche, sia in allevamento sia al macello, volte all’identificazione dell’uso improprio dei cortisonici come agenti promotori della crescita.

Meccanismo di controllo

L’Unione Europea ha da sempre cercato di mantenere degli standard elevati riguardo la sicurezza alimentare che è diventata un obiettivo primario dell’Unione.
Nel corso degli anni, i controlli ufficiali eseguiti nei vari Paesi Membri hanno evidenziato la presenza di glicocorticosteroidi nei mangimi, nelle urine e negli organi (fegato), soprattutto dei bovini da carne.

Situazione in Italia

Nel nostro Paese, la sicurezza degli alimenti è tutelata dall’opera di prevenzione e controllo del Servizio Sanitario Nazionale insieme alla rete degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali.
Per quanto riguarda le indagini ufficiali, condotte secondo le disposizioni del Piano Nazionale Residui (PNR), predisposto su base annuale, i campioni da sottoporre ad analisi sono l’urina (in allevamento) e il fegato (al macello).
I controlli eseguiti dal PNR hanno lo scopo di:

  • individuare i casi di somministrazione illecita di sostanze vietate;
  • svelare i casi di somministrazione abusiva di sostanze autorizzate ma usate a condizioni diverse da quelle specificate dalla norma;
  • verificare e valutare la presenza e la quantità di residui di medicinali veterinari, per garantire che rientrino nei limiti previsti a livello europeo e nazionale.

I corticosteroidi vengono ricercati con metodi standardizzati e aggiornati a livello Europeo e comprendono sia indagini chimiche che analisi al microscopio (esami istologici) su campioni biologici (sangue, urine, organi). Questo permette di avere una maggior garanzia di accuratezza nei controlli:

  • le analisi chimiche (es. cromatografie) permettono di individuare la presenza di sostanze illecite nell’organismo;
  • gli esami istologici evidenziano la presenza del trattamento illecito anche se verificatosi in un periodo precedente.

Risultati dei controlli ufficiali

Il fenomeno dell’impiego illecito di corticosteroidi, come promotori della crescita, in animali d’allevamento è particolarmente diffuso a livello Italiano.
Nel 2007 i campioni positivi al desametasone nei bovini sono stati 23, a fronte di un numero totale pari a 29 all’interno dell’Unione Europea. Ciò nonostante, in base ai risultati emersi da questi controlli periodici, in Italia la presenza di anabolizzanti ormonali riguarda una frazione molto piccola, con percentuali costantemente al di sotto dell’1% dei campioni analizzati.

Tuttavia, vi è ragione di credere che la diffusione di tale fenomeno sia maggiore di quanto evidenziato dai casi di positività rilevati dai controlli ufficiali. Le attuali strategie dei trattamenti illeciti, infatti, si basano sull’utilizzo di dosaggi molto bassi o di molecole di struttura sconosciuta, che rendono complesse e spesso inefficaci le analisi condotte con tecniche diagnostiche tradizionali.

Crescente necessità di innovazione

Negli ultimi anni, per contrastare l’uso illecito di questi farmaci, è emersa dal mercato la crescente richiesta di un metodo innovativo per la rilevazione di corticosteroidi (o dei loro effetti) anche a bassi dosaggi o in matrici differenti da quelle utilizzate tradizionalmente (es. latte, muscolo, acqua, mangimi) da affiancare ai controlli ufficiali.

Le vostre necessità sono importanti!

Siamo sempre aperti a nuove idee e suggerimenti. Il nostro programma di PT è flessibile e uno dei nostri maggiori vantaggi è la versatilità, per questo motivo vi chiediamo di compilare un brevissimo sondaggio (3 minuti) sulle matrici d’interesse per i corticosteroidi. Questo ci permetterà di valutare tutte le possibilità e se possibile implementeremo i nuovi suggerimenti o le nuove idee, continuando così ad assicurare il miglior servizio possibile.

Vogliamo garantire la nostra qualità e convenienza! Nel caso in cui una delle matrici da voi indicate dovesse entrare a far parte del nostro futuro programma, saremo felici di applicarvi uno sconto sul PT corrispondente!

Le nostre attuali proposte

Attualmente nel nostro catalogo potete trovare i PT per la ricerca di corticosteroidi nelle due matrici di maggior interesse: urina e fegato. Quest’anno il circuito interlaboratorio per la ricerca di corticosteroidi in urina bovina si è svolto durante il Round di Maggio, mentre il PT per la ricerca di corticosteroidi in fegato bovino è previsto per il Round di Novembre.

PT per la ricerca di Corticosteroidi in fegato bovino (L2401)
Round di Novembre

  • Deadline per gli ordini online: 7 Ottobre 2022
  • Data di spedizione: 21 Novembre 2022
  • 20g x 2 Test Material per metodi di conferma o 10g x 2 Test Material per metodi di screening (sono disponibili materiali addizionali ad un costo ridotto per i laboratori ai quali i volumi normalmente forniti non fossero sufficienti) .
  • I Test Material potrebbero essere naturalmente contaminati o spiked.
  • Valutazioni separate per screening (codice B) e metodi di conferma (codice A), con il valore assegnato che deriva solamente dai risultati di conferma quantitativi. Anche nel caso in cui tu stia utilizzando un metodo di screening, il nostro PT simula ciò che faresti nella tua routine (confrontando i tuoi risultati con quelli di conferma).
  • Questo PT è accreditato EN ISO/IEC 17043:2010.

Per vedere maggiori informazioni su questo o su altri PT, come la lista delle molecole sotto studio, il calendario, i prezzi… vai a questa pagina per scaricare l’intero programma.

Trovate qui le istruzioni su COME ORDINARE.

Per qualsiasi altra informazione potete contattarci a info@testveritas.com.

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